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Progetto Educativo 2011-2014 del Gruppo scout PDF Stampa E-mail

E' stato elaborato (e pubblicato alla pagina dei download) il nuovo Progetto Educativo 2011-2014 del Gruppo scout AGESCI - Bologna 13, che ha sedi alla Beverara e alla Dozza.

Il Progetto è scaricabile cliccando QUI

Fabrizio & Lisa (Capi Gruppo)

 
DOPOSCUOLA info e appello PDF Stampa E-mail
Anche quest'anno la Parrocchia di San Bartolomeo della Beverara è partita col suo servizio, ormai pluriennale, di doposcuola gratuito per i ragazzi delle scuole elementari e medie del quartiere. Questo servizio offre gratuitamente alle famiglie interessate un servizio di doposcuola che si propone di seguire i ragazzi nello svolgimento pomeridiano dello studio e di aiutarli se vi sono difficoltà nelle materie scolastiche, inoltre il doposcuola pomeridiano è concepito per rispondere alle esigenze di organizzazione e di supporto allo studio di ogni studente, il quale può essere inserito in un piccolo gruppo o seguito individualmente.

Organizzazione del doposcuola:
il servizio seguirà, come sempre, il calendario scolastico e si avvale anche quest'anno dell'aiuto di operatori volontari qualificati,  più precisamente insegnanti di scuola media, di scuola elementare, ma anche mamme, papà e studenti preparati a sufficienza per affiancare nello svolgimento dei loro compiti gli studenti delle scuole elementi e medie inferiori.
Si potrà studiare nei locali della Parrocchia o, previ accordi individuali, nelle sedi concordate.
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi in Parrocchia o direttamente telefonando alla referente  Sig.ra DARIA VENTURINI (0516347693) .

Poichè le richieste a volte sono numerose e non riescono ad essere soddisfatte dai volontari, si chiede di segnalare la propria disponibilità ad effettuare questo servizio telefonando alla referente. A tal fine si fa presente che sono sufficienti una preparazione di scuola media superiore, una certa dose di pazienza e la convinzione che assicurare a tutti la possibilità di istruirsi ed aiutare a tener viva la voglia di apprendere sia un bel lascito per i nostri ragazzi.
 
Orari Caritas e Informazioni PDF Stampa E-mail

La Parrocchia svolge attività caritativa in vari modi tra i quali dettagliamo i seguenti:


- DISTRIBUZIONE SPORTINA di alimenti di base:

Tutti i giorni feriali: alla mattina da dopo la Messa delle 8,30 alle 11 circa e il pomeriggio dalle 16 alle 18 circa. Il servizio viene svolto, compatibilimente con i suoi impegni personali e la disponibilità di alimenti, dalla Signora Mariapia Baroncini (sotto il portico, suonare Caritas).

Orari e disponibilità della sportina NON SONO SEMPRE GARANTITI


- DISTRIBUZIONE INDUMENTI (previo piccolo contributo):

Il venerdì mattina dalle 9,30 alle 11 circa, presso il locale con portone sul piazzale al piano terra del condominio adiacente alla chiesa.


Il numero telefonico della segreteria della Parrocchia è 051-6345431 - teoricamente raggiungibile dalle 17 alle 19... ma se nessuno risponde... riprovate con pazienza e scusateci... :-)

(La Parrocchia non ha un servizio di segreteria strutturato).

n.b. Gli altri numeri telefonici disponibili sul sito sono di parrocchiani che si occupano dell'aggiornamento del sito: non sono quindi riferimento ufficiale per l'attività di segreteria della Parrocchia. (Se possono comunque provano a rispondere, compatibilmente con possibilità e impegni).

 
Natale 2011 PDF Stampa E-mail
Foglio Natale 2011_
 
Omelia giubilare di Don Nildo - 2 ottobre 2011 PDF Stampa E-mail
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Vieni e Vedi!

Nostro incontro con Gesù nella Chiesa:

- Attraverso il Battesimo (oggi questi bimbi e le loro Famiglie.. .Tanti anni fa, per me, la mia famiglia che ringrazio, in quelli che sono ancora presenti, anche per chi non è più su questa terra; e ringrazio in particolare don Agostino che per vari anni ha collaborato nella gestione di questa Parrocchia)

- Attraverso la Comunità ( oggi questi bimbi, nella nostra Comunità.. .Tanti anni fa la mia Parrocchia nativa di Mirabello......)

- Attraverso il Matrimonio: incontro fra due persone, nella consapevolezza di fede che prima del loro primo incontro, Qualcuno li aveva scelti l'uno per l'altra..

- Attraverso il Sacerdozio (meglio presbiterato): uno dei vari ministeri di cui è arricchita la Chiesa per l'edificazione dell'unico Corpo nella carità, e per l'anticipazione di quella che sarà la Gerusalemme finale, di cui ora è immagine e strumento, saldamente costruita sul fondamento della fede apostolica, aperta al mondo e splendente della gloria di Dio: tesoro che noi portiamo in vasi di creta.

Essendo toccato a me, in sorte fortunata, il ministero presbiterale, con voi e per voi ringrazio il Signore per questi 50 anni di ministero, dei quali 35 qui alla Beverara!

Messa giubilare, detta anche Messa d'oro.

"Messa veramente d'oro" disse il Card. Lercaro, aprendo l'omelia del suo cinquantesimo di sacerdozio, in Cattedrale dove, per la prima volta nella Chiesa dopo più di un millennio, si faceva una concelebrazione della Messa, frutto, questa reintroduzione, della riforma conciliare che lo aveva visto protagonista.

Messa veramente d'oro, mi permetto di dire anch'io di questa che stiamo celebrando. Veramente d'oro perché in questo passaggio dalla Messa di prima del Concilio a questa attuale, passaggio incominciato poco meno di 50 anni fa, io sono stato accompagnato da maestri come Lercaro e Dossetti alla scoperta della centralità della mensa della Parola e della Mensa eucaristica nella vita della Chiesa.

Messa veramente d'oro, perché il mio ministero di giovane presbitero (presbitero vuol dire anziano e io ho incominciato a 24 anni!), incentrato nella Messa, è cresciuto in Parrocchie (Casalecchio e S. Caterina di Saragozza) dove i Parroci (don Carlo Marzocchi e Mons. Giorgio Bortolotti) mi hanno dato piena fiducia e libertà di azione nei settori a me affidati (catechesi e mondo giovanile).

Messa veramente d'oro, perché nel pieno dell'attuazione della riforma conciliare della Messa, ho vissuto come addetto alla pastorale universitaria, questa riforma a contatto, anzi, nel cuore, di quel

mondo  di sogni di speranze, di novità, di lotte e delusioni che sono ricordati come il 68! Anni in cui anche tante attese in campo ecclesiale sono parse venir meno, con la rimozione, proprio nel 68, del Card. Lercaro da Arcivescovo di Bologna.

Messa veramente d'oro, questa, perché, invece, negli anni successivi, pur nelle doglie del parto, la Chiesa di Bologna ha saputo far nascere, da quel seme che lo Spirito aveva effuso durante il Concilio maturi frutti di vita nuova, che io ho potuto cogliere in vivaci esperienze di vita di fede, e in  tante sincere, profonde amicizie, di cui mi limito a ricordare quelle.. clericali con d. Giulio, d. Tarcisio d. Aldo, e con d. Contiero e d. Paolino che il Signore ha già chiamato a sé.

E infine, e, specialmente, Messa veramente d'oro, perché la celebro oggi qui con voi, parrocchiani della Beverara.

E' la mia prima ed unica Parrocchia! Come ho avuto occasione di ricordare altre volte, nel manifesto che annunciava il mio ingresso in Parrocchia in quel 26 dicembre del 1976, si diceva, non che mi sarebbe stata affidata una Parrocchia, ma che io sarei stato affidato alla Parrocchia della Beverara. Ho voluto io che si scrivesse così, perché rispondeva alla mia convinzione e ora, dopo tanti anni posso dire che mi sono sentito accolto da tante braccia amorose ed accettato, anche se, specialmente da più giovane ero di carattere non facile, esigente e anche, talora, brusco. Qui, tutti i miei desideri o sogni per una Parrocchia da sempre desiderata, sono divenuti realtà. Dopo anni di ministero in centro città, desideravo una Parrocchia di periferia, popolare e popolosa: ed ecco qui la Beverara: più di ottomila abitanti, una periferia in profonde trasformazioni, uno stuolo di bimbi che ci costringeva a tre turni, in tre diverse domeniche, di Prime Comunioni! E, da subito, tanti generosi e capaci Operatori che ben hanno saputo supplire alle insufficienze e impossibilità del parroco.

Fra quelli che non sono più fra noi, voglio ricordare nominativamente solo Conti, Fin e Tolomelli; tantissimi altri sono qui, ancora e sempre attivi, e fra fatiche e impegno a cui sono avvezzi, hanno organizzato anche questa festa...

Voglio dire ancora che, non solo questa, ma tutte le Messe con voi concelebrate sono state e sono Messe d'oro, perché il Signore ci ha concesso, attraverso la Mensa della Parola e la Mensa eucaristica, l'abbondanza dei suoi doni che noi abbiamo cercato di accogliere con la gioia che caratterizza le nostre Messe, solenni (specialmente grazie al Coro); solenni, ma non ingessate; talora rumorose, ma non sgarbate; vissute e celebrate come sorgente e culmine di tutta la vita parrocchiale. Dall'Oratorio, con i suoi instancabili e fantasiosi Operatori, all'attività educativa con generosi e competenti Catechisti e Educatori parrocchiali e scout, all'attività liturgica e caritativa, discreta e preziosa, come quella di tante e tante persone che, nella preghiera e nell'offerta di sofferenze sono il motore dell'attività visibile. Per non dimenticare l'attività sportiva e ricreativa che vede nel Gruppo ciclistico un suo illustre vertice.

Di tanta ricchezza, racchiusa nell'oro della Messa, io ringrazio il Signore e tutti e ciascuno di voi. Mi viene lo scrupolo di avere sottaciuti i limiti e i difetti: ma permettete che, in questa occasione, lo splendore dell'oro di questa Messa sia così abbagliante da nascondere gli inevitabili limiti. Grazie!


Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Ottobre 2011 15:36
 
Commemorazione della strage di via Gobetti PDF Stampa E-mail

Volantino Sinti 12-12-2011-gg

Da un giornale dell'epoca:

"...i due killer col passamontagna e il vestito nero (un giubbotto antiproiettile, assicura un testimone) non cercavano lui.

Non cercavano nessuno. Hanno fatto un giro di ricognizione attorno al campo. Hanno riso in faccia alla vecchia zingara che li invitava a scaldarsi al fuoco. Sono scesi dalla Uno bianca senza quasi varcare l' ingresso del campo, poi hanno sparato, appoggiati al tettuccio della vettura come tiratori abili e ben addestrati: hanno fatto fuoco a ripetizione con una calibro 7.62, probabilmente una carabina M1, comunque un' arma militare.

Bellinati è caduto di fianco al suo furgoncino Ape su cui stava caricando rottami di ferro da vendere.

Patrizia Della Santina si era affacciata al finestrino della sua lunga roulotte biancazzurra: le hanno mirato al viso, sono dei professionisti, ripetono i familiari.

Due proiettili anche per una bimba di 4 anni, Sara Bellinati, e una slava di 34 Lerje Lukaci, ora fuori pericolo all' ospedale Maggiore.

Questi i fatti della strage del 1990 al campo nomadi di via Gobetti .

Il prossimo Giovedì 22 dicembre alle ore 20, nella sala Auditorium al primo piano del Museo della Civiltà Industriale via della Beverara 123 - Bologna, si terrà la commemorazione delle vittime di quella strage così lontana ma così vicina ai nostri luoghi e agli eventi di questi giorni.

La nostra comunità ha aderito alla commemorazione della strage e parteciperà con un contributo artistico.

Chi può intervenga e faccia intervenire.

Sopra il volantino dell'iniziativa.

Maurizio Casini

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Dicembre 2011 15:02
 
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