Orari Messe

Giorni feriali: 8.30
       eccetto giovedì 18.30

Prefestiva: 18.00

Domenica: 9.30, 11.00

 

Cantico di Nicodemo

Avvolto di notte
entrai nel tuo cielo

con bende di vento
fasciasti la carne
mia ruvida sorda

con voce rugiada
bagnasti la terra
mia polvere secca

come madre t'avvolse
di fasce e di mirra
così ora io qui in culla di pietra
per natale di roccia

M.M.

Gli altri racconti...

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17 novembre 2021
“Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola” (Luca 2,299)

 Dalla celebrazione della Messa funebre 

Siamo qui per celebrare l’amore di Dio che scende abbondante sulle sue creature. […] Siamo qui per celebrare l’amore accolto da don Nildo e condiviso da lui nella forma del servizio pastorale alla chiesa, alla comunità dei discepoli del suo signore Gesù. Celebriamo e salutiamo don Nildo

Introduzione di Don Maurizio e commiato della parrocchia della Beverara

Registrazione del funerale sul sito della chiesa di Bologna.

Galleria di immagini del funerale


Breve video con un ricordo di  

 
LIBRETTO DEI CANTI

Il presepe davanti alla Chiesa di san Bartolomeo

La Bosnia è il confine d’Europa più vicino a Bologna e lì i ragazzi della Beverara andranno a portare la loro luce.

La Bosnia, come Lesbo, come Lampedusa, come Ceuta, come Calais, come il confine tra Biellorussia e Polonia è il luogo dove si ferma la fuga da situazioni impossibili di tanti disperati e per i quali “non c’era posto per loro nell’alloggio”. Alcune famiglie polacche hanno esposto fuori dalle loro case delle luci verdi per segnalare ai migranti che arrivano dalla Biellorussia che in quelle abitazioni potranno trovare un rifugio al caldo per la notte, qualcosa da mangiare e una persona amica.

Per quest’avvento il presepe della Beverara sarà in uscita, all’aperto, e la scena della natività sarà rappresentata da una famiglia di forestieri accampati sotto gli olivi del sagrato perché “non c’era posto per loro nell’alloggio”. Avranno indosso le coperte termiche, color oro che emana luce, luce soprannaturale, iconografia della misericordia.

Sulla porta della Chiesa una lanterna verde segnala che quello è il luogo dell’accoglienza, dell’attenzione ai fragili, dell’amore verso i piccoli, dell’amore di Dio per tutta l’umanità.

Ai piedi di un cipresso alto ed elegante, brillano i ciottoli ghiacciati nel sagrato della Beverara.

Il chiarore del nuovo giorno sorprende i rami di cinque premurosi olivi che si protendono per coprirli.

Presepe 2021 - Galleria di foto

 

 

 

Mentre in chiesa c'è il presepe "tradizionale"

...e quello fatto dalle classi di catechismo

 

Un presepe con le luci e l’acqua che scorre...
Un presepe dedicato a chi è fuori casa...
Un presepe CON tutti...

A ognuno il suo presepe,
per ognuno l’augurio di una nuova nascita

La scena della natività è caratterizzata dalla presenza
di una strada.
Con i bimbi del catechismo è stata realizzata ricordando
gli erranti in cerca di rifugio, di casa, di accoglienza.
E’ la strada colorata con pezzi di stoffa portata dai bimbi;
stoffa variopinta come i colori
della strada percorsa da gente colorata
di tante parti della terra.