Cliccando qui accedi alla pagina dedicata a San Bartolomeo della Beverara, nel sito della Diocesi di Bologna.
Vi sono contenuti tutti i dati ufficiali della Parrocchia.
 
Cos’è la Parrocchia? Cosa fa la Parrocchia?
Messa, Catechismo, Oratorio, ma anche crescentine, gite, tornei….Fedeli credenti, ma anche gente che viene per simpatia, per amicizia, per interesse a qualche particolare iniziativa…
Ancora: Parrocchia come territorio con confini che delimitano le “competenze” religiose (matrimoni, benedizioni alle case, funerali…) o Comunità parrocchiale costituita da gente che condivide scelte, lavoro, interessi?
Bene: la Parrocchia è tutto questo ed altro ancora!

 

 

Per tentare di darne un’immagine in qualche modo ordinata e coerente, occorre partire dalla realtà di “Chiesa”: Chiesa come comunità di credenti che vive in un territorio, guidata dal Vescovo, adunata dall’ascolto della Parola di Dio e dalla celebrazione dell’Eucarestia, unita nell’amore e protesa alla testimonianza resa a Cristo Salvatore.

Di questa Chiesa la Parrocchia è una porzione, legata ad un preciso territorio, e che, sotto la guida di un Parroco che rappresenta il Vescovo, in qualche modo “incarna”, nel luogo dove vive, la presenza e l’opera di Cristo.

Come tutta la realtà cristiana, anche la Parrocchia vive la doppia dimensione divina ed umana: fatta di donne e di uomini con tutte le loro ricchezze e i loro difetti, sa di essere portatrice di doni che vengono dall’alto: doni di cui non è proprietaria, ma amministratrice per il bene di tutti i fratelli che incontra sul suo cammino. Per questo vive sia momenti tipicamente religiosi che momenti di condivisione con tutta la realtà circostante, animata non da desideri di affermazione di sé, ma da spirito di servizio verso tutti.

 

Allora: la nostra Parrocchia si chiama: Parrocchia di S. Bartolomeo della Beverara. S. Bartolomeo, uno dei 12 Apostoli (chiamato Natanaele nel Vangelo di Giovanni), è il Patrono della Parrocchia e il Titolare della Chiesa Parrocchiale. La nostra Parrocchia appartiene alla Diocesi di Bologna, il cui Vescovo attuale è Mons. Carlo Caffarra. L’attuale Parroco della Parrocchia è don Maurizio Mattarelli, succeduto nel 2012 a  don Nildo Pirani, Parroco dal 1976.

 

Il momento più importante per la vita parrocchiale è la Messa domenicale. La Messa è la sorgente e il culmine di tutta la vita cristiana. In un certo senso, quindi, tutto ciò che la Parrocchia fa lo fa in vista della Messa ed è derivante dalla Messa: tutta la vita sacramentale viene dalla Messa ed è orientata alla Messa.

Altro cardine della vita Parrocchiale è la Parola di Dio: nella Messa, nel Catechismo, nei Gruppi biblici si legge la Bibbia, la si commenta, la si prega come sorgente di Fede e alimento della vita cristiana.

La Carità è la traduzione operativa della partecipazione alla Messa e dell’ascolto della Parola: anima e stile di ogni attività parrocchiale e testimonianza all’interno ed all’esterno della Comunità stessa.

 

Le “strutture” nelle quali si esprimono la Liturgia (Messa e Sacramenti), la Parola e la Carità sono:

  • Per la Liturgia:

    • Messe festive; ore 18 del sabato e vigilia di festa; 7,30 – 9,30 –11 e 18 del giorno festivo (La Messa vespertina festiva è sospesa da inizio giugno a fine settembre)

    • Messa feriale: tutti i giorni alle ore 8,30.

    • Il Triduo Pasquale (Giovedì e Venerdì Santo), le Celebrazioni della Parola e della Penitenza in Avvento e Quaresima, si tengono alle 20,30.

    • Celebrazioni dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana (Battesimo, Cresima Eucaristia) nei diversi periodi dell’Anno Liturgico.

    • Celebrazione Comunitaria del Sacramento dell’Unzione degli Infermi, nel Tempo Pasquale.

    • Matrimoni .

    • Celebrazioni personali della Penitenza.

    • Celebrazione dei Funerali.

    • Rosario del Mese di Maggio.

A servizio della Liturgia operano il Coro Parrocchiale, con vastissimo e variato repertorio, e i Ministranti (Chierichetti), bimbi e bimbe.

 

  • per la Parola:

    • Catechismo ai fanciulli: in diversi giorni, seguendo le Classi scolastiche: incontri con i Catechisti per introdurre i piccoli alla conoscenza del Signore.

    • Catechesi agli Adolescenti: si svolge nei Gruppi di appartenenza: Gruppi Parrocchiali o Gruppi Scout (vedi sotto).

    • Catechesi agli Adulti e ai Giovani: si tiene in Avvento e Quaresima con modalità e argomenti decisi nell’anno, tenendo conto anche delle indicazioni diocesane.

    • Catechesi Battesimali e Matrimoniali.

    • Gruppi di lettura della Bibbia presso le case.

 

A servizio della Parola operano il Gruppo dei Catechisti e degli Educatori (Comunità Educatori) per i quali sono previsti incontri formativi e organizzativi .

 

  • Per la Carità:

    • Gruppo Caritas: responsabile delle scelte e della sensibilizzazione, agisce anche operativamente attraverso un Centro d’ascolto con distribuzione mirata di viveri e attraverso il Guardaroba dei vestiti.

    • Gruppo “Mercatino dell’usato”, per reperire fondi variamente destinati all’assistenza.

    • Due “Pesche di beneficenza” in concomitanza con le feste della Parrocchia.

    • Doposcuola personalizzato” per l’aiuto scolastico individuale a ragazzi con qualche difficoltà scolastica.

    • La Parrocchia mette a disposizione parte della Canonica (abitazione del Parroco), quattro stanze con servizi in comune, a parenti di ammalati degenti negli ospedali di Bologna e ad altre persone bisognose di alloggio provvisorio.

 

A servizio della Carità opera un gruppo di Volontari che seguono anche persone e famiglie in difficoltà.

 

 

 

 

 

2 – Oratorio, Gruppi, Associazioni…

 

L’Oratorio, con i suoi spazi interni ed esterni, offre a tutti, e specialmente ai ragazzi e giovani, occasione di aggregazione, di educazione alla civile convivenza, di amicizia.

Trovano spazio nell’Oratorio un Laboratorio musicale, un Laboratorio di Computer e il Mercato Equo e solidale, con prodotti e libri.

Tornei variamente sportivi vengono di tanto in tanto organizzati, insieme con gare di briscola, che, insieme all’appuntamento settimanale con le crescentine, costituiscono preziose occasioni di conoscenza e di amicizia, nonché di autofinanziamento.

La gestione è affidata a volontari, che, coordinati dal Consiglio oratoriano, con generosità e competenza, svolgono un lavoro prezioso.

 

Trova sede presso l’Oratorio il Gruppo Ciclistico che offre agli appassionati numerose occasioni di incontri, sia in sede, per l’organizzazione , spesso allietata da libagioni e “assaggi”, che sulle strade, in Italia e all’estero, per escursioni ciclistiche, culturali ed…enogastronomiche di tutto rispetto.

 

Le strutture oratoriane, alla fine della scuola, ospitano per tre settimane l’ “Estate Ragazzi”e, dalla fine di settembre alla fine di ottobre, accolgono bimbi della Bielorussia, segnati dalla tragedia di Chernobyl, ospiti di Famiglie della nostra zona.

 

A livello educativo, svolgono la loro attività i Gruppi Parrocchiali e gli Scout.

I Gruppi Parrocchiali curano la formazione cristiana ed umana dei ragazzi e degli adolescenti attraverso la vita di gruppo che è educazione alla comunità, e via via, al servizio.

Sono: il Gruppo Medie piccoli; il Gruppo Medie Grandi e il Gruppo Giovanissimi.

Gli Scout (appartenenti all’AGESCI, Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani), con un metodo basato sulla autoeducazione e sulla natura propongono un cammino diversificato secondo l’età ai Lupetti e Lupette (7 – 12 anni: età del gioco), agli Esploratori e Guide (12 – 16 anni: età dell’avventura), ai Rover e Scolte (16 –21 anni, età della strada).

Gruppi Parrocchiali e Scout hanno come Educatori giovani volontari che curano la loro formazione in momenti appositi, talora differenziati secondo l’Associazione di appartenenza, talora insieme nelle proposte della Parrocchia e nella Comunità Educatori,

.

 

In Parrocchia è attivo un Circolo ACLI che gestisce un Patronato e un CAF (dichiarazione redditi) e organizza Gite e Pellegrinaggi.

 

Esiste anche un Gruppo Anziani che si ritrova in Parrocchia per familiarizzare e passare il tempo con iniziative ludiche e con qualche occasione di preghiera.

 

3 – Missionarietà, Ecumenismo, pluralismo religioso

 

Molte delle iniziative di cui si è parlato esprimono un impegno costante di “apertura” e di accoglienza, che sono premessa e stimolo alla “missionarietà” che si esprime con l’ “andare a tutti”, con l’essere presenti là dove la gente vive, dove si decide e si sceglie per tutti: a questo proposito resta ancora molto da fare, anche se non manca la collaborazione e la partecipazione ad iniziative del Quartiere.

Anche il rapporto con altre Chiese cristiane viene tenuto in conto attraverso varie iniziative in campo ecumenico.

Una serie di iniziative, promosse dalla Parrocchia o con la sua partecipazione, si hanno anche nel campo dei rapporti interreligiosi, specialmente per quanto riguarda gli Ebrei e l’Islam.

 

4 – Il Consiglio Pastorale Parrocchiale

 

Segno e Strumento” della corresponsabilità di tutti i parrocchiani nella gestione della Parrocchia, il Consiglio pastorale è una delle realtà che indicano il cambiamento di prospettiva nella concezione di Chiesa operata dal Concilio Vaticano II. Il passaggio da una concezione di Chiesa “piramidale”che si presentava secondo lo schema: Cristo – Gerarchia (Papa, Vescovi, Clero) – Laici; alla concezione “Comunitaria”: Cristo – Popolo di Dio – Gerarchia.

Benché ancora lontani dalla completa traduzione di questa visione di Chiesa nelle strutture e nelle prassi ecclesiali (cioè nella gestione delle realtà di Chiesa a tutti i livelli), siamo, però, in una nuova fase di coscienza e di gestione e sentiamo tutti che la vita della Chiesa, dalla Parrocchia, alla Diocesi, alla Santa Sede, non può essere “cosa dei preti”, ma deve essere “cosa di tutti”.

Il Consiglio Pastorale vuole essere il superamento del “clericalismo” (fanno tutto i preti), della “delega”(fa tutto chi è incaricato), del disimpegno e della passività e vuole promuovere, fornendone gli strumenti, la corresponsabilità, la condivisione, il riconoscimento e la promozione dei diversi doni (carismi) che lo Spirito dona diversamente a ciascuno per la edificazione comune.

 

 

Il Consiglio Pastorale, nella nostra Parrocchia, ha già una sua storia, un suo Statuto approvato dal Vescovo e un suo Regolamento.

Per altre informazioni clicca qui: Il Consiglio Pastorale